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uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Fri 06 March 2020; 12:31
by Lucio Chiappetti
Mi pare manchi un sondaggio sul comportamento dei forumisti di questi tempi.

Avete cambiato il vostro modo di usare i mezzi pubblici a seguito del COVID-19 per gli spostamenti quotidiani ? (sono possibili risposte multiple)

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Fri 06 March 2020; 13:00
by S-Bahn
Ho risposto.
Sono in telelavoro (altrimenti detto smart working) semivolontario, nel senso che è fortemente consigliato ma non obbligatorio.
Praticamente non c'è nessuno in ufficio tranne amminstrazione e HR che, essendo rimasti indietro di vent'anni, lavorano col cartaceo.

Di conseguenza ho molto ridotto gli spostamenti. Le poche volte che vado a Milano (circa una volta alla settimana per motivi vari) uso il TPL esattamente come prima.

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Fri 06 March 2020; 13:10
by jumbo
Io uso i mezzi per tornare a casa la sera solitamente. In questi giorni, se non esco tardi o non piove, ho optato per andare a casa a piedi, altrimenti tram come al solito.

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Fri 06 March 2020; 13:24
by Lucio Chiappetti
Come dicevo in altro thread, preferirei non usare il metro.
In realta' ero andato in ferie in Liguria appena prima dell'annuncio dell'epidemia. In andata sul Thello del pomeriggio (comunque assai poco affollato) avevo prenotato uno di quei posti quasi singoli con la possibilita' di stendere le gambe verso il corridoio. Idem sull'IC di mezzogiorno del ritorno.
In Liguria ho fatto un giorno in treno per visita conoscenti, e ho usato normalmente i bus (nonostante due hotel in quarantena proprio da quelle parti).
Al ritorno dalla Centrale a casa ho preso il taxi invece del metro (mai pagato cosi' poco).
Dopo di che ho deciso di andare a lavorare a piedi o con i mezzi di superficie, invece che con M1+M2. All'andata vado a piedi (a circa 1/3 della strada potrei prendere la 53 per un altro 1/3 abbondante e terminare a piedi, ma finora quando arrivavo alla fermata i tempi di attesa erano lunghi e la ho fatta tutta a piedi. Al ritorno l'idea e' di prendere la 53 tra Ronchi e Cesana e il resto a piedi. Ieri che pioveva ho voluto fare 53+44 (con disavventura raccontata in altro thread, e reclamo a ATM).

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Fri 06 March 2020; 13:58
by serie1928
Personalmente ho ridotto ogni tipo di spostamento non necessario, di conseguenza anche quelli con i mezzi pubblici. Ma se devo utilizzarli non faccio distinzioni, ne scelgo la vettura privata più di prima.
In compenso ho lievemente incrementato le precauzioni igieniche: mi lavo le mani alla prima occasione, ed ho delle salviette detergenti (no disinfettanti, non ne voglio abusare) per gli altri casi.

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Fri 06 March 2020; 14:52
by Trullo
Attualmente mi trovo in semivacanza (ho telelavorato dall'hotel da lunedi a mercoledi, sono in ferie ieri e oggi) in Liguria, dove sono venuto in macchina. Penso di rientrare fra domani e domenica, anche perchè sono statoi segnalat casi di coronavirus proprio nella cittadina dove mi trovo (mentre al momento non risultano casi a Paderno Dugnano)
Dalla settimana prossima, come già feci la settimana scorsa, tenderò a telelavorare e a ridurre gi spostamenti all'essenziale (per esempio fare la spesa al supermercato più vicino e negli orari meno affollati). Al bisogno non ho paura di prendere i mezzi pubblici, cosa che ho fatto a volte la settimana scorsa, con le ovvie precauzioni

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Fri 06 March 2020; 15:26
by snia92
Smart working forzato fino al 16/3 da mercoledì. In precedenza azienda consigliava di rimanere a casa ma sono andato comunque in ufficio con M3 per tutta la scorsa settimana e da Clienti in auto/90/M1...

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Fri 06 March 2020; 19:22
by Trullo
‪Il primo contagiato da Coronavirus in Europa è stato un tedesco. Che poi ne ha infettati dieci dei nostri.‬
‪(da Spinoza)

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Fri 06 March 2020; 22:54
by S-Bahn
A quanto dicono è probabile ma, a parte che a questo punto serve poco saperlo, chi dice che l'infezione è stata propagata da uno solo che veniva dalla Cina e non da diversi e contemporaneamente o quasi in più di un paese?
Ma ricordate quando hanno passato due settimane a insultare come razzista chi aveva proposto con buon senso che chi rientrava dalla Cina (cinese o italiano che fosse) dovesse rimanere a casa da scuola?

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Sat 07 March 2020; 0:12
by sbarabaus
Ho votato 1 e 4, perché i mezzi li userei come prima ma sto lavorando da casa quindi di fatto li uso di meno

Comunque c'è molta meno gente in giro, per cui i mezzi spesso li vedo abbastanza vuoti. Quindi anche se avessi paura del contagio li prenderei senza problemi

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Sat 07 March 2020; 9:18
by fra74
per quanto mi riguarda sono a casa, ma non grazie allo smart working ma perché la mia attività è sospesa indefinitamente e visto il magnifico contratto che ho niente ferie né cig...

Per quanto riguarda il tedesco non è così certo che sia partito tutto da lui...

Qui c'è una analisi filogenetica di alcuni virus isolati

https://nextstrain.org/narratives/ncov/ ... -03-04?n=9

Italy/CDG1/2020 è il "paziente 1", il 38 enne che si era presentato al P.S. di codogno poi ci sono una serie di casi riconducibili o ad italiani o a gente in visita in italia e poi c'è il tedesco (Germany/BavPat1/2020)

Il problema è che il campione tedesco non presenta una mutazione (alla posizione 14408 della sequenza del RNA virale) che tutti gli altri virus isolati hanno. Per cui o il contagio in italia è partito da un'altra persona infettata dal tedesco ed in cui è avvenuta la mutazione o addirittura è partito da un'altra persona ancora, come detto chiaramente anche sul sito che ho linkato

The sequence from Lombardy (Italy/CDG1/2020) clusters together with sequences with known travel history to Italy that were most likely infected there: the sequences from Mexico, Germany, Brazil & Finland.

The German "BavPat1" sequence is part of an introduction from China much earlier in the epidemic. Its similarity to the other sequence in the cluster (they are separated by only one mutation), could indicate undetected ("cryptic") transmission in Europe stemming from this early German cluster.

It could also be the result of two separate introductions to Europe - an unsampled sequence from elsewhere could fall between 'BavPat1' and the rest of the cluster. At the moment, we cannot say with certainty which scenario is correct.




In ogni caso si può assolutamente escludere che sia dovuto ai due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Sat 07 March 2020; 12:11
by teo
Continuo ad usarli e sinceramente vivo normalmente la mia vita

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Sat 07 March 2020; 12:13
by Coccodrillo
La domanda (senza risposta) è anche "per quanto tempo".

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Sat 07 March 2020; 15:44
by S-Bahn
Se va di lusso un paio di mesi, ma è una ipotesi ottimistica.

Re: uso del TPL durante l'epidemia

PostPosted: Tue 10 March 2020; 12:34
by Coccodrillo
Domenica mattina sono ancora riuscito ad entrare in Lombardia (per pochi metri), sembra che alcune dogane siano state chiuse (dagli italiani) per un'oretta, ma poi riaperte. Ieri sembrava facessero più controlli, ma non più di tanto. Oggi un po' di più. Formalmente possono passare il confine solo quelli che lo fanno per lavoro (principalmente frontalieri IT>CH, ma anche i rari frontalieri CH>IT).

Voci dicono che i residenti di Campione sono murati in casa. Ma gli italiani hanno deciso di uccidere la loro enclave già tempo fa.