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Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 16:30
by S-Bahn
Se i cristiani fossero davvero pagani non sarebbe da sempre avversati su questa terra.
Poi che il rischio di forme pagane sia sempre in agguato è anche vero ma per il mondo il problema dei cristiani è che non sono mai abbastanza pagani per farsi accettare.

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 16:58
by spiff
quello che intendo io è proprio che molti di coloro che si professano cristiani sono in realtà pagani, per cui pregano dio per avere in cambio qualcosa, o gridano al miracolo quando una statua della madonna esce intera da un terremoto che ha fatto 300 vittime, o credono che la madonna appaia giornalmente a dei visionari ecc...

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 17:32
by S-Bahn
E' un tipo di religiosità a cui non sono per nulla affine. Tuttavia siamo fatti di fisicità e la cosa né mi meraviglia né mi scandalizza stante che il Cristianesimo è un fatto fisico e Cristo è una persona che è entrata nella storia in un luogo preciso e in una certa data.
Penso che sarei più preoccupato di visioni teoriche e asettiche piuttosto che di queste ingenue personalizzazioni.

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 17:41
by brianzolo
Dear President Trump,
Compliments for the Election.
We italians are the unic nation in the world in grad of capir what will happen in America in the next 20 years, because we have già avut a president with strange hairs, a lot of sons, many money to spend, a spropositate passion for the woman's fregn, Putin's friendness.
For this motive, remember us when you will attack the Europe because we ospit arabian people, and please don't bombard Italy, that we have già abbastanz problems between terremot, Big Brother Vip, Modà, maltemp, referendum and allenator of Inter.
Kisses.

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 18:06
by skeggia65
He has dimenticat another problem of Italian pipol: Gigi D'Alessio
:mrgreen:

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 18:27
by fra74
Tornando a qualche numero:

Presidenziali 2012

Obama 65915795 51,1%
Romney 60933504 42,2%
Gary Johnson 1275971 1,0%
Jill Stein 469627 0,4%
Altri 490513
Totale 129085410

Presidenziali 2016 (dato parziale, circa 98%)
Clinton 59406076 47,7%
Trump 59219140 47,5%
Johnson 4028591 3,2%
Stein 1202435 1%
Altri 793283 0,6%
Totale 124649525

Premesso che sono ancora parziali quello che è evidente è un vistoso calo dei votanti totali e direi quasi un drammatico calo dei votanti democratici, crollati di un 10%. Una parte significativa dei voti persi dai due candidati maggiori sono andati a finire sugli altri candidati, che hanno visto sostanzialmente quasi triplicati i propri voti, come era del resto già stato accennato

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 18:34
by Trullo
Quindi Trump è diventato presidente con meno voti di quello che aveva preso Romney quattro anni fa

E il tuo Ohio si conferma ago della bilancia

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 18:41
by fra74
In realtà no, anche senza i 18 grandi elettori dell'Ohio Trump avrebbe vinto.

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 18:58
by Trullo
Mi somo perso. Fino a ieri si sapeva che c'erano un tot di stati "in bilico" fra cui Ohio, Pennsylvania, Florida e altri. E si diceva che a Clinton ne bastava prendere uno per vincere, mentre Trup li avrebbe dovut prenere tutti...
A meno che, significhi che Trump ha preso anche uno o più degli stati che venivano dati "certi" per Clinton

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 19:01
by jumbo
è accaduto

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 19:46
by Hallenius
Sì Trullo, è accaduto
Gli stati ritenuti contendibili erano:
Il colore indica il vincitore blu D, rosso R, sottolineatura per stato con maggioranza differente rispetto al 2012
Maine
New Hampshire
Pennsylvania
Virginia
Carolina del nord
Georgia
Florida
Ohio
Michigan
Iowa
Colorado
New Mexico
Arizona
Nevada

Trump è in vantaggio in Michigan e Arizona e ha conquistato vari stati in cui, seppur contendibili, veniva data abbastanza certa una vittoria della Clinton.
Il tycoon ha inoltre già ufficialmente strappato ai democratici uno stato che non era dato tra i contendibili ovvero il Wisconsin.

Entro breve l'Arizona dovrebbe essere chiamato per Trump mentre, considerato lo scarto minimo, credo si debba andare al riconteggio per Michigan e New Hampshire (non cambierebbe comunque nulla).

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 19:52
by Trullo
Hallenius wrote:ha strappato ai democratici uno stato che non era dato tra i contendibili ovvero il Wisconsin


Se anche Howard Cunningham e Arthur Fonzarelli hanno votato per Trump, alzo le mani...

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 19:58
by Hallenius
:D in effetti il GOP non vinceva in Wisconsin dal 1984 (il quasi en plein di Regan ai danni di Mondale)

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Wed 09 November 2016; 23:55
by friedrichstrasse
Trullo wrote:E' un problema vecchio e noto, e negli USA c'è un movimento trasversale per cambiare la legge elettorale e scegliere l'ovvio sistema "chi prende pù voti vince"


Non è affatto ovvio: non sono un esperto, ma credo che un po' ovunque esistano i collegi elettorali, no?

Re: Presidenziali USA 2016

PostPosted: Thu 10 November 2016; 1:00
by fra74
Cmq tutta questa trasversalità io non la vedo. Ci sono state proposte? Si certo, come ci sono anche per spostare le elezioni in un giorno festivo o quanto meno lasciandole nello stesso giorno che ricordo la costituzione prevede sia il "primo martedì dopo il primo lunedì di novembre" (sic) in una giornata festiva. Anche perché i seggi in molti stati chiudono presto e si mette in oggettiva difficoltà chi lavora, anche se in molti stati si può votare anticipatamente. Ma sono tutte proposte subito finite nel nulla
Così come in alcuni stati sono state fatte proposte per abbandonare il maggioritario semplice (il cosidetto "winner takes all") per passare al meccanismo dei colleggi congressuali adottato in nebraska e maine

E non mi stupisce che la proposta provenga dai repubblicani, maestri del gerrymandering, anche se ormai pure i democratici non scherzano